911test

giovedì, agosto 24, 2006

Precedenti in Italia

Sono un po' in dubbio se pubblicare questo post o meno perche' in qualche modo rischia di entrare in un ambito politico che preferirei lasciare fuori da questa mia indagine per evitare che posizioni e motivazioni altre si sovrappongano al problema affrontato.

Pero' ritengo il parallelo, per chi lo accetta, molto importante per i fatti in esame.

Molte delle stragi avvenute in italia negli anni 70 sono state attribuite a gruppi terroristici a volte di sinistra (es. Brigate Rosse) a volte di destra (es. Ordine Nuovo) e nel corso delle indagini sono spesso comparsi anche i servizi segreti o affini (es. Gladio).
Le stragi, i rapimenti e i presunti tentativi di colpo di stato credo siano noti a tutti. Nel corso delle indagini e dei numerosi processi gli autori sono spesso cambiati rivelando un preciso disegno di falsa attribuzione.
Se si accetta la verita' ricostruita dalla magistratura spesso dietro le stragi sono comparsi alti ufficiali dei servizi segreti, e i fatti sono stati inseriti in un contesto di "strategia della tensione" portata avanti in tutta europa nell'ambito della guerra fredda.

Per chi volesse approfondire vi rimando a wikipedia che ritengo essere la fonte piu' imparziale che possa proporre.

Visto che in diversi processi si e' rilevato il coinvolgimento di vari servizi segreti ritengo probabile che non tutte le indagini siano state pilotate dalla "magistratura rossa" e che il fatto sia credibile.
Se si condivide questa mia tesi ci si trova davanti ad un precedente evidente, di gruppi para-governativi che organizzano stragi "esemplari" causando la morte dei loro stessi cittadini, facendo poi ricadere la colpa su altri per fini strategici e insabbiando con varie tecniche le indagini.

Quindi un fatto come quello che alcuni ipotizzano sia avvenuto l'11 settembre 2001 a New York e' gia' successo piu' volte in italia negli anni 70, non e' quindi impossibile ne' folle pensarlo.

Cito infine un altro episodi noto, Ustica, per mostrare di nuovo come sia effettivamente possibile gestire un "complotto" che coinvolge numerose persone e ottenere la loro "collaborazione", distruggere prove e altro.