911test

giovedì, agosto 24, 2006

Indagini ostacolate: crollo delle torri

Sui fatti dell'11 settembre ci sono state 3 commissioni di indagine: quella del FEMA, del NIST e la "9-11 Commission".

Il FEMA (direi una protezione civile americana) ha assemblato un gruppo di ingegneri volontari (BPAT) per indagare subito dopo i crolli. Questo e' quanto e' stato riferito alla House of Representatives alla fine delle indagini.

http://www.house.gov/science/wtc/charter.htm

Per chi non abbia tempo di leggerlo tutto lo riassumo. Il BPAT non ha avuto accesso alla zona del crollo, non ha potuto selezionare direttamente il materiale da analizzare, non ha avuto accesso ai progetti degli edifici di cui doveva studiare il crollo e non ha potuto condividere i risultati delle proprie indagini con altri ricercatori a causa di un accordo di riservatezza che hanno dovuto firmare.

Gli stessi problemi sono stati segnalati dalla National Science Foundation (NSF), una specie di CNR americano(?).

Si puo' pensare a problemi di coordinazione. Contemporaneamente a queste indagini erano in corso quelle dell'FBI e le operazioni di soccorso tra le macerie delle due torri.
Se anche si volesse accettarlo questo pero' non giustifca il fatto che l'acciaio delle torri sia stato rapidissimamente fuso e riciclato, impedendo cosi' di analizzarlo.
Lo stesso documento riporta il fatto che il BPAT e l'NSF, per poter esaminare altri campioni di acciaio, si siano recati direttamente alle fonderie dove hanno "negoziato" un accordo per accedere "infine" al materiale rimasto.

Perche' in 7 mesi non e' stato permesso l'accesso ai progetti degli edifici al NSF? Si puo' capire uno "shock" amministrativo per un mese, forse due. Non vedo come questo potesse costituire un qualche pericolo.
Come mai l'acciaio e' stato riciclato cosi' presto anche se il BPAT e altri hanno segnalato che quello significava distruggere prove necessarie per l'indagine?

Il materiale visionato dal BPAT per le indagini non e' stato rilasciato assieme alla relazione e non e' chiaro se ci siano filmati o altro che non sono stati rilasciati per altre vie.
Lo stesso per l'inchiesta del NIST che dichiara di basarsi su numerose foto e filmati ma che non vengono pubblicate assieme alla relazione, cosi' come i dettagli delle simulazioni condotte.

Ritengo che questo caso, e altri che pubblichero' poi, di ostacolo ad indagini complete ed approfondite, assieme alle palesi omissioni delle relazioni ufficiali (es. WTC7 nel "9-11 Commission Report") siano estremamente difficili da giustificare nell'ipotesi di un attentato terroristico.